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martedì 12 settembre 2017
aggiornato alle 12:16

In primo piano

DICHIARAZIONI

Tutto quesiti: i redditi esteri ed il modello RW

I soggetti residenti fiscali in Italia devono inserire nel proprio modello Redditi anche i redditi che gli stessi hanno percepito all’estero durante il periodo d’imposta. Tale obbligo deriva infatti da quanto dispone l’art. 3 del TUIR: “L'imposta si applica sul reddito complessivo del soggetto, formato per i residenti da tutti i redditi posseduti al netto degli oneri deducibili indicati nell'art. 10[...] e per i non residenti soltanto da quelli prodotti nel territorio dello Stato.” Inoltre, i contribuenti che possiedono investimenti di natura patrimoniale o finanziaria all’estero, devono adempiere a due tipologie di obbligazioni: obbligo di compilazione del quadro RW del modello Redditi; pagamento delle imposte patrimoniali estere (IVIE ed IVAFFE).



News

DICHIARAZIONI

Consolidato nazionale e mondiale, aggiornati i software

Disponibili gli aggiornamenti dei software “Consolidato nazionale e mondiale 2017” (CNM) e del relativo programma di controllo. Entrambi i prodotti sono stati rivisti alla luce delle seguenti novità: è stata corretta un'anomalia nel controllo del campo “CS2, rigo 22, colonna 8; nel frontespizio, è stata corretta la segnalazione sulla “Presenza di carattere SPAZIO non ammesso”. ...



IMPOSTE DIRETTE

In dichiarazione dei redditi l'opzione per la branch exemption

Emanato il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate che - in attuazione dell'art. 14, comma 3, del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147 - detta le modalità applicative del regime previsto dall'art. 168-ter del Tuir (cosiddetta branch exemption). Tale regime prevede la possibilità che in capo ad un'impresa residente in Italia non assumano rilevanza fiscale gli utili e le perdite realizzati dalle sue stabili organizzazioni all'estero. ...


ACCERTAMENTO

Studi di settore, aggiornato il software per rispondere alle comunicazioni di anomalia

È stato aggiornato il software utilizzabile dai soggetti che nel 2017 hanno ricevuto una comunicazione di anomalia riscontrata ai fini degli studi di settore dichiarati per le annualità 2013, 2014 e 2015. ...


SCADENZE    FREE  

Dichiarazioni, in Gazzetta la proroga al 31 ottobre

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.P.C.M. 26 luglio 2017  - anticipato nei giorni scorsi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze - che dispone il differimento al 31 ottobre 2017 dei termini di presentazione dei modelli 770/2017, dei modelli Redditi e Irap.

Relativamente alla presentazione del Modello 770 (prevista dall’art. 4, comma 1, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322) la proroga si applica agli invii effettuati – in via telematica – sia direttamente, sia attraverso intermediari incaricati ex art. 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. n. 322/98.

Per quanto riguarda invece i Modelli Redditi e Irap la proroga si applica alla  presentazione delle dichiarazioni per i soggetti:
- di cui all'art. 2 del D.P.R. n. 322/1998, cioè delle persone fisiche, delle società di persone e delle associazioni alle stesse equiparate ai sensi dell'art. 5 del Tuir, con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare. Sono compresi nell'ambito applicativo della norma anche i soggetti Ires con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, oppure aventi il periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare, chiuso dal 1° ottobre al 30 dicembre 2016;
- di cui all'art. 83, comma 1-bis, del Tuir: si tratta dei soggetti interessati dalle norme di coordinamento contenute nell'art. 13-bis del “decreto milleproroghe” (D.L. 30 dicembre 2016, n. 244, convertito con modifiche dalla Legge 27 febbraio 2017, n. 19). ...


DICHIARAZIONI

Per le P.A. statali che hanno inviato le CU, nessun obbligo di 770 (in assenza di versamenti)

Le Amministrazioni dello Stato che hanno già inviato le certificazioni uniche relative ai redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo, e che non hanno effettuato versamenti con i modelli F24 o F24EP (Enti Pubblici), non sono tenute a trasmettere il modello 770 con il solo frontespizio. Tali enti, infatti, hanno “esaurito l'adempimento dichiarativo dei sostituti d'imposta con l'invio telematico delle citate certificazioni uniche”: lo ha precisato l'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 20 luglio 2017, n. 95/E. ...


DICHIARAZIONI

Aggiornati i software dei modelli Irap e Redditi PF, SP, SC, ENC

Nelle ultime ore l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una versione aggiornata dei software relativi ai modelli PF, SP, SC, EnC e IRAP. I programmi relativi ai modelli Redditi sono stati aggiornati per consentire l'esecuzione del controllo con la versione 1.0.2 della procedura relativa agli studi di settore. ...


IRAP

Irap in agricoltura, allargamento delle esclusioni con effetto sulla dichiarazione

L'Agenzia delle Entrate, chiamata a fornire precisazioni sugli effetti derivanti dall’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208/2015), con la Risoluzione 18 luglio 2017, n. 93/E  risponde ad alcuni quesiti sulle modalità di determinazione del valore della produzione e sulla compilazione della dichiarazione IRAP 2017 da parte dei soggetti che svolgono attività agricole. Tra le novità introdotte da tale provvedimento, l'esclusione dall'Irap di alcuni nuovi soggetti con effetto dal 2016. ...


ACCERTAMENTO

Studi di settore, disponibile l’aggiornamento di GERICO 2017

Nell'ultima versione di GERICO 2017 (ver. 1.0.2) sono state apportate le modifiche riepilogate nel prospetto che segue, con la precisazione che le stesse non comportano effetti sui risultati di congruità, di coerenza e di normalità elaborati con la precedente versione (1.0.1). ...


DICHIARAZIONI

Nel software del 770 novità per quadro ST e rigo SX41

Sono stati aggiornati dalle Entrate i software di compilazione e di controllo relativi al modello 770/2017. Nell’ultima versione (1.1.1), in particolare: nella sezione I del quadro ST, è stata prevista la possibilità di inserire i codici tributo 1049, 112E, 1052 e 105E; è stato aggiornato il controllo relativo al rigo SX41 colonna 1. ...


PROFESSIONISTI    FREE  

Modello 770, i commercialisti chiedono la proroga al 30 settembre

Con un comunicato stampa  congiunto diffuso ieri, le sette sigle di rappresentanza dei commercialisti - Adc, Aidc, Anc, Andoc, Unagraco, Ungdcec e Unico - hanno chiesto la proroga al 30 settembre del termine per l'invio telematico del modello 770. Accolta ieri sera, invece, dall'Agenzia delle Entrate la richiesta di proroga in merito alle segnalazioni relative alle dichiarazioni dei redditi riferite al 2013. ...


Rassegna stampa

a cura di Paolo Duranti

REATI FISCALI

Nuovi termini di prescrizione per le dichiarazioni 2017

Si applicano infatti le regole introdotte dal D.Lgs. n. 103/2017.

Il Sole 24 Ore del 31 agosto 2017 , pag. 17 di Antonio Iorio

DICHIARAZIONI

Due possibilità per correggere il 730

Modello Redditi anche successivamente al 2 ottobre.

Il Sole 24 Ore del 17 luglio 2017 , pag. 3 di Cristiano Dell'Oste

DICHIARAZIONI

“Forfettari” esclusi dal 770

Rimane comunque l’obbligo di compilare il quadro RS della dichiarazione.

Il Sole 24 Ore del 12 luglio 2017 , pag. 30 di Maria Rosa Gheido

DICHIARAZIONI

730/2017, documenti da conservare fino al 31 dicembre 2022

Termini più lunghi per bonus edilizia, energia e arredi.

Il Sole 24 Ore del 1 maggio 2017 , pag. 2 di Dario Aquaro

ITALIA OGGI

Articoli di ItaliaOggi in versione integrale

 

Per gli articoli di ItaliaOggi in forma integrale consulta l'area dedicata nella colonna centrale del Quotidiano.

 

 

 


ULTIMI GIORNI

NEWS
DICHIARAZIONI

Studi di settore, i chiarimenti delle Entrate

14 luglio 2017

RASSEGNA STAMPA
IRPEF

Detraibili anche le spese per la gita scolastica

Il Sole 24 Ore del 5 aprile 2017 , pag. 29 di Giovanni Parente

RASSEGNA STAMPA
DICHIARAZIONI

L'omessa compilazione del quadro RU senza effetti sul credito d'imposta

Il Sole 24 Ore del 23 maggio 2017 , pag. 34 di Rosanna Acierno

RASSEGNA STAMPA
SCADENZE

Dichiarazione Iva, mini-proroga con effetto anche sulla correttiva nei termini

Il Sole 24 Ore del 2 marzo 2017 , pag. 35 di Alessandra Caputo, Gian Paolo Tosoni

CONTABILITÀ, DICHIARAZIONI

Consolidato fiscale nazionale: dalle scritture contabili al quadro RF del Modello Redditi SC

Le società di capitali e gli enti commerciali appartenenti al medesimo gruppo, su apposita  opzione, possono di giungere a una tassazione di gruppo, consolidando gli imponibili e determinando quindi, in capo alla società o ente controllante, un’unica base imponibile. Così facendo, una volta determinato il perimetro di consolidamento, è possibile compensare, nei periodi d’imposta di efficacia dell’opzione, gli utili di una società con le perdite di un’altra società partecipante al gruppo. Partendo dalla rilevazione contabile del consolidamento, si arriva alla compilazione pratica del quadro RF del modello Redditi SC, dedicato alla tassazione di gruppo.


DICHIARAZIONI

Amministratore di sostegno: l’indennità percepita è esente da IRPEF ed IVA

Nel redigere la dichiarazione dei redditi è utile sapere che il codice civile prevede la gratuità della tutela, pertanto, il compenso percepito dall’amministratore di sostegno assume il carattere di indennità tesa a ristorare l’amministratore per il tempo dedicato alle funzioni proprie dell’incarico e delle spese sostenute. L’equa indennità ha così carattere compensativo e non remunerativo e per la sua natura risarcitoria non deve essere assoggettata né ad IRPEF né ad IVA .


VERSAMENTI

Ufficiale la proroga dei versamenti. I dubbi applicativi e le possibili soluzioni

Lo slittamento dei termini di versamento delle imposte, ufficializzato con la pubblicazione del D.P.C.M. 20 luglio 2017 nella Gazzetta Ufficiale del 21 luglio 2017, presenta notevoli profili di incertezza, frutto dell’imperfetta tecnica legislativa. Le difficoltà riguardano sia l’ambito soggettivo che la definizione delle imposte che possono essere versate fruendo del maggior termine. Problemi si pongono anche con riferimento ai contribuenti che già hanno provveduto al pagamento e a quelli che hanno fruito della rateazione. Si analizzano le difficolta applicative e le possibili soluzioni.


DICHIARAZIONI

Dichiarazione 770/2017: l’esclusione dei regimi forfettari

Con il presente commento si sintetizzano i presupposti per la compilazione del Modello 770, sottolineando le particolarità riferite ai contribuenti in regime forfettario che, pur essendo ricompresi nella categoria dei sostituti d’imposta, non operano le relative ritenute in caso di pagamento di compensi a professionisti. Si segnala che con il comunicato stampa del 17 luglio 2017 del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro è stata richiesta la proroga per la trasmissione del Modello 770 al 2 ottobre (il 30 settembre cade di sabato).


IRAP

L’Irap nel settore agricolo: chiarimenti su dichiarazione e valore della produzione

Con la Risoluzione 18 luglio 2017, n. 93/E  l’Agenzia delle Entrate, rispondendo ad alcuni quesiti, ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina Irap nel settore agricolo, con particolare riferimento alle modalità di determinazione della produzione e alla dichiarazione Irap. Indicate, in particolare, le modalità di compilazione del modello in relazione alla tipologia di contribuente, al modo di determinazione del valore della produzione e al calcolo del dirtitto camerale. I chiarimenti si sono resi opportuni alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016.


ACCERTAMENTO

Tutte le novità sugli studi di settore per il 2016 chiarite dalle Entrate

Con una corposa circolare, la n. 20/E/2017 , pubblicata nella tarda serata di ieri, l'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sulle novità che accompagnano gli studi di settore relativi al periodo d'imposta 2016.

Le novità attengono principalmente alle analisi della territorialità, agli indicatori di coerenza economica, nonchè alla modulistica. Quest'ultima presenta importanti novità, introdotte dal Legislatore soprattutto in un’ottica di semplificazione: sono state infatti ridotte le informazioni richieste nei modelli, con oltre 5mila righi in meno rispetto ai precedenti.


VERSAMENTI

Tutto quesiti: le nuove modalità di elaborazione e presentazione degli F24

Il D.L. n. 50/2017 convertito in Legge n. 96/2017 e con decorrenza 24 aprile 2017, ha modificato il panorama delle regole di presentazione del Mod. F24, già modificato a suo tempo con il D.L. n. 193/2016 Volendo fare un breve excursus sulle modalità di presentazione dei mod. F24, occorre ricordare che nel lontano 2007 si è partiti con una modalità molto blanda di presentazione con l’introduzione del mod. F24 telematico. In quegli anni non vi era differenza fra F24 compensati o totalmente a debito, F24 presentati da persone fisiche non titolari di P. IVA o titolari di P.IVA. Semplicemente, l’unica scelta - peraltro lasciata al contribuente - era quella di provvedere personalmente, in forma cartacea o tramite home banking,  abilitandosi direttamente al canale Fisconline, oppure, in ultima ipotesi, affidare incarico e responsabilità ad un intermediario abilitato Entratel. Con questo approfondimento diamo riposta ai quesiti di interesse generale sui dubbi inerenti le nuove modalità di elaborazione e presentazione degli F24.


DICHIARAZIONI

Curatore fallimentare: come presentare il modello Redditi

Gli adempimenti dichiarativi che il curatore fallimentare deve porre in essere variano a seconda che si tratti di: periodo d’imposta anteriore a quello in corso alla data di apertura del fallimento; periodo d’imposta fino alla data di apertura della procedura (periodo pre-fallimentare); periodo d’imposta fallimentare.


DICHIARAZIONI

Tutto quesiti: i versamenti IRES ed IRPEF sui redditi 2016. La chiamata del 31 luglio 2017

Quest’anno i professionisti hanno dovuto affrontare, fra le altre cose, un mutato quadro delle scadenze inerenti i versamenti fiscali derivanti dalle dichiarazioni dei redditi. Infatti il D.L. 22 ottobre 2016 n. 193 ha disposto “a regime” il differimento dei termini di versamento, in relazione alle imposte derivanti dalle dichiarazioni reddituali. In particolare le nuove disposizioni relative al differimento dei termini di versamento delle imposte derivanti da Unico (ora modello Redditi) e da IRAP e del saldo IVA sono contenute all’art.7-quater commi 19 e 20 del D.L. 22 ottobre 2016 n. 193 e sono entrate in vigore il 1° gennaio 2017. Con questo approfondimento diamo riposta ai quesiti di interesse generale sui dubbi inerenti i versamenti IRES ed IRPEF sui redditi 2016 con scadenza 31 luglio 2017.


DICHIARAZIONE 770 E CU 2017

Ravvedimento operoso per i sostituti d’imposta

Il ravvedimento operoso, disciplinato dall’art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, è lo strumento mediante il quale il contribuente può spontaneamente porre rimedio a violazioni, omissioni o irregolarità nei versamenti dei tributi e delle ritenute. L’applicazione del ravvedimento operoso permette la riduzione delle sanzioni applicabili per ogni infrazione e la regolarizzazione della propria posizione nei confronti del Fisco.
Nella scheda viene analizzata la disciplina del ravvedimento operoso relativamente ai sostituti d'imposta.


IMPOSTE DIRETTE

Branch exemption in Redditi

L'opzione per la branch exemption va esercitata nel modello Redditi (ex Unico). La volontà di esentare ai fini Ires e Irap gli utili e le perdite delle stabili organizzazioni detenute all'estero da aziende italiane deve essere manifestata nella dichiarazione dei redditi riferita al periodo d'imposta di costituzione della branch, a partire dal quale sarà efficace il regime. Per i gruppi che possedevano stabili organizzazioni alla data dal 7 ottobre 2015, data di entrata in vigore del decreto che l'ha introdotta, l'esenzione potrà essere richiesta nella dichiarazione relativa al secondo esercizio successivo a quello in corso a tale data.


DICHIARAZIONI

Integrative irretroattive

La normativa che equipara le dichiarazioni integrative a favore e quelle a sfavore, non è retroattiva e pertanto le dichiarazioni a favore presentate prima del 24 ottobre 2016 (data di entrata in vigore delle nuove norme) non beneficiano dell'equiparazione dei termini. Non solo. Attualmente pende sulle dichiarazioni integrative a favore del contribuente presentate oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo, un contenzioso di circa 430 controversie per un valore complessivo di circa 54 milioni di euro.


VERSAMENTI

Proroga dalla portata ridotta

Confermata la proroga dei versamenti ma solo per i titolari di redditi di impresa: questo il contenuto del dpcm pubblicato in Gazzetta Ufficiale anticipato dal comunicato del 20 luglio del ministero delle finanze. Nessuna disposizione interessa invece i soggetti diversi da quelli espressamente menzionati quali, ad esempio, i professionisti. In ogni caso, una proroga disposta soltanto in questi termini temporali attesta comunque una certa confusione a livello normativo considerando come, ad esempio, le diverse modalità di determinazione dell'acconto dei soggetti IRES per il 2017 erano note da qualche tempo.



Con il recente documento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate si pongono alcune perplessità su chi siano, o meno, i soggetti che svolgono attività agricole esonerati dal presentare la dichiarazione IRAP 2017, per il periodo di imposta 2016, a seguito delle novità introdotte dalla legge di Stabilità 2016. É possibile avere un chiarimento in merito? 

ULTIMI GIORNI

ITALIA OGGI
SCADENZE

Autonomi beffati dalla proroga

Italia Oggi del 21 luglio 2017 , pag. 31 di Cristina Bartelli

ITALIA OGGI
PROFESSIONISTI

Modello 770 verso la proroga

Italia Oggi del 13 luglio 2017 , pag. 25 di Michele Damiani

COMMENTI
DICHIARAZIONI

Deducibilità degli interessi passivi degli imprenditori Irpef

29 giugno 2017
di Armando Fossi

CIRCOLARE MONOGRAFICA
DICHIARAZIONI

Oneri deducibili nelle dichiarazioni 2017: contributi obbligatori e previdenza complementare

28 giugno 2017
di Armando Fossi

ITALIA OGGI
ACCERTAMENTO

Precompilata con l'alert

Italia Oggi del 10 giugno 2017 , pag. 32 di Valerio Stroppa

ITALIA OGGI
IRAP

Società agricole con dichiarazione Irap

Italia Oggi del 20 luglio 2017 , pag. 30 di Fabrizio G. Poggiani

ITALIA OGGI
IMPRESE

Costo ammortizzato al debutto

Italia Oggi Sette del 29 maggio 2017 , pag. 12 di Norberto Villa

 

MODULISTICA

Per consultare i Modelli e le Istruzioni dei dichiarativi 2017 vai alla sezione MODULISTICA.

Argomenti in evidenza

Dichiarazione 770/2017

Guida alla compilazione

È disponibile la Guida alla compilazione del Modello 770. Numerose e importanti sono le novità rispetto allo scorso anno.
In particolare, la nuova veste risulta notevolmente ridotta a seguito dell’unificazione in un solo modello dei precedenti 770 Semplificato e 770 Ordinario. Viene per contro introdotto il nuovo quadro DI, la cui compilazione dovrà essere curata dai soggetti che, nel corso del 2016, hanno presentato una o più dichiarazioni integrative oltre il termine per la presentazione della dichiarazione originale. Altre novità riguardano la compilazione del Frontespizio, la rivisitazione dei quadri ST e SV e l’implementazione con ulteriori nuovi campi del Quadro SX.